Cafè Society è un progetto che nasce dall’idea di rappresentare un piccolo ma incisivo pezzo della storia del blues e del jazz non soltanto attraverso la musica, che è il suo canale canonico, ma anche attraverso i racconti di chi ha fatto di questo genere musicale la propria ragione di esistere, di quei nomi che attraverso la loro musica sono diventati delle vere e proprie leggende. L’obiettivo è quello di raccontare un periodo e un genere musicale attraverso la vita di alcuni dei suoi protagonisti, così dopo un lavoro di ricerca e di ascolto approfondito siamo arrivati a scegliere, tra nomi leggendari, quattro figure che per la loro storia ci hanno colpito in maniera profonda…forse perché questi hanno fatto della musica la propria ragione di vita, il proprio riscatto sociale e civile.

Cafè Society racconta in brevi monologhi la vita di Robert Jhonson, Billie Holiday, Chet Beker e Nina Simone, che non sono solo uomini e donne, non solo musicisti ma vere e proprie forze della natura, una natura talvolta violenta come una tempesta, ma senza la quale probabilmente non sarebbero entrati nella storia della musica contemporanea, rimanendo dei semplici esecutori.

In questo nostro progetto la musica e la prosa si accompagnano e si danno forza a vicenda, la parola apre la strada a pezzi indimenticabili come Cross Road Blues, Don’t explaine, Almost Blue e Missisipi Goddam. Gli attori ci racconteranno storie che talvolta sembrano così fantastiche da superare qualsiasi realtà e cederanno il passo ai musicisti che ce le faranno ascoltare. È un vero e proprio gioco delle parti, che ha l’intento di ricreare le atmosfere, emozioni e suggestioni lontane, ma non tanto lontane.

di

Giulia Conte

con

Giulia Conte, Gaetano Aiello e Tonino Scala
e con Salvatore Torregrossa tastiere, Gianfranco Campagnoli tromba, Nico Sommese clarinetto, Antonello Buonocore contrabasso, Leonardo De Lorenzo batteria, Giuliana Mura e Rosalba Alfano, voci

regia

Giulia Conte