“Un’ambientazione iperrealista, dalle originarie Ramblas di Barcellona al piccolo appartamento fatiscente nei Quartieri Spagnoli di Napoli, sposta l’intreccio di passioni dei tre protagonisti, immergendoli in una realtà sospesa tra le aspirazioni di normalità, il desiderio di riscatto e l’amarezza del presente. La vita della prostituta Lali e del protettore Carlo è solo sfiorata dalla civilizzazione di cui raccolgono le scorie, i modelli esterni e deteriori: dal cibo spazzatura dei fast food, alla droga, alla musica da bancarella. Le brame d’amore, i sogni di rivalsa sociale di Lali e la sua massima ambizione “sembrare normale” consumati dalla logorante convivenza con Carlo si ravvivano durante gli incontri mercenari con Davide. Ma la cultura e i libri, i versi dei poeti, gli aforismi dei filosofi, i quadri dei grandi musei, non si elevano oltre un meteorico vagheggiamento a margine di un rapporto mercenario e circoscritto alla lettura di un involucro di cioccolatino, nella poesia epigrafica dei Baci Perugina” Francesco Saponaro

Accolto con interesse alla sua anteprima nazionale nel mese di ottobre 2007, nel Prologo del Teatro Festival Italia di Napoli, l’allestimento è stato protagonista di un singolare esperimento che ha consentito, contemporaneamente alla messa in scena teatrale, la realizzazione di un lungometraggio. Allestito, filmato e trasmesso in tempo reale, da un appartamento/set dei Quartieri Spagnoli di Napoli, Chiòve è stato ripreso in diretta e proiettato contemporaneamente su grande schermo in varie sale di Napoli, Barcellona, Roma, Cosenza, trasmesso in internet e diffuso sul satellite da Nessuno Tv realizzando un dialogo serrato – mai tentato finora – fra teatro, cinema, televisione e web.

Alla proiezione del film, inserita nell’ambito de “Il club della lettura”, sarà presente il cast.

L’evento è parte del progetto Rua Catalana, che vede tre realtà napoletane, Casa del Contemporaneo, Nuovo Teatro Sanità e Mutamenti/Teatro Civico 14, collaborare con la Delegazione del Governo della Catalogna in Italia e l’Institut Ramon Llull nell’adattamento di altrettanti testi tradotti, dal catalano al napoletano, da Enrico Ianniello.

Inoltre, martedì 8 dicembre alle 11 è previsto un incontro con Enrico Ianniello insieme agli autori Jordi Galcerán, Pau Miró e Marta Buchaca, questi ultimi tre collegati da remoto, disponibile anche in streaming.

di

Pau Mirò – traduzione Enrico Ianniello

con

Chiara Baffi, Enrico Ianniello, Giovanni Ludeno / Carmine Paternoster

regia

Francesco Saponaro

scene

Roberto Crea

altri crediti

scene Roberto Crea – costumi Roberta Nicodemo – luci Lucio Sabatino – suono Daghi Rondanini – direzione tecnica Lello Becchimanzi – foto di scena Fabio Esposito

produzione

Teatri Uniti 2007
progetto RUA CATALANA in collaborazione con Delegazione del Governo della Catalogna, Institut Ramon Llull

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