Cleopatràs*
in forma di concerto
di Giovanni Testori
regia Valter Malosti
con Anna Della Rosa
progetto sonoro e live electronics Gup Alcaro
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa
durata 70’

A partire dal fortunato spettacolo del 2020 ecco una distillazione in forma di lacerante concerto per voce sola e live electronics che mette ancor di più in primo piano i magnifici e musicalissimi versi testoriani. Questa particolare versione di Cleopatràs diventa una vera e propria installazione sonora che parte dalla musica di Puccini, attraversa la scena musicale egiziana contemporanea e viene sommersa da una violenta e inesorabile onda elettronica. A dare voce all’invenzione linguistica del testo a questo sacro e urticante “mistero” sull’amore, a dar corpo a questa eroina, cui Testori assegna una dimensione terrena e sensuale, la magnifica e potente interpretazione di Anna Della Rosa (che si è di recente cimentata anche con la Cleopatra shakespeariana), attrice vincitrice di numerosi premi teatrali e nota anche per i suoi ruoli cinematografici.

Per Cleopatràs che piange il suo Antonio, il suo Tugnàs, Testori reinventa l’Egitto romano di Shakespeare inserendolo nella topografia della sua amata Valassina (nel Triangolo Lariano), in un fuoco di fila di invenzioni di lingua, sorvegliate da una grande poesia memore della Commedia di Dante e della sua «Cleopatràs lussurïosa», consegnandoci una figura che acquista una dimensione terrena e sensuale, sempre sull’orlo di una straziante e perturbante ironia. Assistiamo all’ultima ora di vita di una grande regina, gran signora, menagèr, star, soubrette al tramonto di una vita grandiosa, a cui sfilano davanti agli occhi le immagini e i suoni salienti della sua vita piena di eros, di amore, di soldi, di passione e anche di tenerezza. Dopo aver sfondato i limiti della vita con il suo amatissimo Antonio, Cleopatràs varca il limite ultimo della vita e raggiunge il suo amore nell’aldilà, sperando che ci sia un aldilà e che non finisca tutto in «merdità». 

Valter Malosti

 scopri di più
https://emiliaromagnateatro.com