Col vento nei capelli
Ruba Salih racconta la scrittrice femminista palestinese Salwa Salem, accompagnata dalle letture di Dalal Suleiman tratte dal libro della Salem.
DJ live-set di Kandiraki.
“Col vento nei capelli. Una palestinese racconta” (Giunti astrea 1994) è il libro autobiografico di Salwa Salem. Narra la vita di una donna palestinese a cavallo tra gli anni quaranta e novanta del 900. Salwa nasce a Yafa in Palestina nel 1940. Resa esule, prima durante la Nakba nel 1948 e poi a causa della Naksa nel 1967, quando perde il diritto di tornare nella sua terra, la vita di Salwa si snoda tra Kuwait, Siria, Arabia Saudita e Austria, prima di approdare in Italia dove si spegnerà. Il racconto di Ruba Salih con le letture di Dalal Suleiman mostrano una bambina di 8 anni, Salwa, sradicata dalla sua terra, mentre sullo sfondo viene raccontata la storia di un popolo costretto all’esodo di massa a causa della fondazione dello Stato di Israele.
Il ricavato della serata sarà devoluta alla campagna dell’associazione “life for Gaza” per l’acquisto di un’ambulanza.
Mediterraneo contemporaneo è il luogo della cultura “Altra” e considerata diversa in cui è centrale la visione decoloniale. Quest’anno arriva alla quarta edizione: dopo il Libano della prima edizione 2021, la Tunisia del 2022, la Turchia del 2023, nel 2024 non poteva non parlare di Palestina.
Lo fa con “Palestin.arte” che è l’incontro di tre realtà contigue: oltre a Mediterraneo contemporaneo, c’è Femminile palestinese che dal 2014 parla di Palestina attraverso la sua cultura e la voce delle sue donne, e Casa del Contemporaneo, il Centro di produzione teatrale che oltre al teatro promuove vari linguaggi artistici contemporanei.
Tre realtà che si uniscono in un unico sguardo sulla Palestina con “Palestin.arte” per sottolineare che arte e cultura sono forme di resistenza.







