🎟️ ingresso libero

Cortile di donna
liberamente ispirato a Raffaele Viviani

scritto e diretto da Renato Giordano
con Antonella Morea
musiche eseguite dal vivo da Cristina Vetrone
produzione Teatro Biondo Palermo

Un anno di iniziative, organizzate dal Comune di Castellammare di Stabia e dall’ Assessorato all’educazione e all’identità, per celebrare Raffaele Viviani.

Cortile di donna è una favola visionaria nella quale sogno e realtà si intrecciano come avviene spesso anche nella vita, impedendoci di distinguere cosa sia frutto dell’immaginazione e cosa sia veritiero. Lo spettacolo trae ispirazione dai personaggi femminili di Raffaele Viviani, caratterizzati da forza e debolezza, caparbietà e remissività, fantasia e pragmaticità in un caleidoscopio di sfaccettature che spesso le donne riescono a mostrare.

Renato Giordano mette in scena un nuovo modo di comunicare il mondo delle donne, andando a scavare nelle dinamiche del passato, quando proprio nei cortili le donne si riunivano e che, attraverso le parole, la condivisione dei lavori e delle riflessioni, impregnavano di vita.

Cortile di donna è un lavoro sulle parole, sulle suggestioni e sulle sonorità ambientato nell’oggi, ma con radici che affondano in un mondo lontano nel tempo. Un mondo che mantiene vivo il suo fascino e che al tempo stesso spaventa, il mondo che Viviani ci ha insegnato ad amare. Antonella Morea dà voce a tantissimi personaggi prendendo a prestito le parole, le musiche, i suoni di Viviani. La vita che scorre tranquilla in una comunità, che non ha una precisa collocazione geografica ma un unico filo rosso: sono tutte donne, innamorate, vendute, maltrattate, muse ispiratrici, regine, serve, potenti e perdenti. Realtà e fantasia si rincorrono rendendo difficile distinguere tra immaginazione e realtà, proprio come nel teatro, dove tutto è finto ma nulla è falso.

> ingresso libero fino ad esaurimento posti