Una performance/installazione sul tema dell’isolamento, che prende spunto dall’esilio del poeta latino Ovidio e dai recenti avvenimenti che hanno costretto la popolazione mondiale a confrontarsi con la quarantena coatta. Immagini, pensieri, visioni si affollano nella mente di Ovidio, si formano nel guardare il mare, le nuvole, le rocce, gli alberi, silenziose presenze della natura.

con

Lino Fiorito, Luciano Saltarelli, Gennaro Visciano

produzione

Teatri Uniti

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