Uno come tanti. Le piume sempre un po’ scomposte.
Una voglia fin da piccolo di gettarsi oltre il nido e fare un salto ad ali spiegate.

Giovanni Livigno è un piccione nato in un quartiere alla periferia di una grande città, il suo cuore batte al ritmo del quartiere, ciò che ha di più caro sono i suoi quattro amici. Giovanni è in quel momento della vita in cui il gruppo è tutto, ma la vita del gruppo non è semplice e ha le sue regole: l’identità di ognuno smette di esistere c’è solo il gruppo, e c’è un capo che vuole essere rispettato ed è disposto ad ottenere rispetto anche con la violenza. Si fa casino, si passa il tempo, ma non si sfugge ugualmente alla noia e la vita sembra che ti scivoli via tra le zampe.

Allora bisogna cercare sempre qualcosa di nuovo, di pericoloso, sentire un brivido e smetterla di restare a guardare! Giovanni ha la sua proposta: volare alto!! Siamo uccelli no? Ma al capo non piace volare e comincia per Giovanni il tempo dell’emarginazione, della solitudine, della sofferenza per la difesa del suo sogno e della sua identità.

per la scuola primaria e secondaria I e II grado, dagli 8 anni
teatro di narrazione (durata 60 minuti)

ispirata al più famoso parente Jonathan Livingston
di e con

Roberto Anglisani

regia

Maria Maglietta

drammaturgia

Roberto Anglisani, Alessandra Ghiglione, Maria Maglietta

produzione

CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

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