Passata alla storia come martire del pensiero, eroina protofemminista, scienziata, matematica, filosofa, giovane, vecchia, martire pagana, martire cristiana, santa e strega, la sua figura è riuscita a resistere nel corso dei secoli all’usura del tempo. Ipazia è una vita negata, poiché barbaramente trucidata ed è una storia negata, in quanto arbitrariamente violata. Che cosa resta allora della sua realtà’ Nella sua ineffabilità Hypàte si effonde come musica, non è più lei e non è altro da lei.

testo e regia

Aniello Mallardo

con

Giuseppe Cerrone, Luciano Dell’Aglio, Serena Mazzei, Andrea Palladino

produzione

Teen Thèàtre

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