La compagnia Nest, in occasione del suo decennale, affronta per la prima volta Pirandello e sceglie Il Berretto a Sonagli, nella versione del 1917, scritta dall’autore agrigentino in dialetto siciliano. La storia è quella di Beatrice, una moglie tradita e fermamente decisa a tendere una trappola al marito per coglierlo in flagrante con l’amante, a sua volta sposata, perché vuole giustizia, il divorzio e gli alimenti. I familiari tentano di dissuaderla, perché non si devono mettere in piazza gli affari propri, piuttosto si deve fare finta di niente. È di questa opinione anche il marito dell’amante lo scrivano/filosofo Ciampa: l’uomo, benché tradito, non ne vuole sapere di passare per cornuto. Da qui, una serie di eventi e colpi di scena, che vedranno i clandestini colti in flagrante, ma tutti intorno a Beatrice pronti a negare l’evidenza, in nome del perbenismo dominante. Con un approccio originale e fortemente identitario, la Compagnia Nest parte dal testo in siciliano e lo riscrive in napoletano, esaltando con la forza del dialetto tutta la cattiveria, l’odio e lo scherno di questa storia di ordinaria inumanità. In scena, nell’allestimento firmato da Giuseppe Miale di Mauro, troviamo i quattro attori storici della compagnia, sia nei ruoli maschili che in quelli femminili e una sola donna, Valentina Acca, nei panni di Beatrice. “Proveremo a dare una lettura individuale al testo pirandelliano. – spiega il regista — Da qui la scelta di raccontare la storia del berretto a sonagli mettendo al centro della vicenda Beatrice, una rivoluzionaria femminista ante litteram che prova a scardinare con la sua battaglia l’immobilismo della società e la visione maschilista e ipocrita del rapporto uomo – donna”.

IL BERRETTO A SONAGLI
‘a nomme ‘e Dio
tratto da A birritta ccu ‘i ciancianeddi di Luigi Pirandello
uno spettacolo della Compagnia Nest
adattamento e traduzione Francesco Niccolini
Regia Giuseppe Miale di Mauro
con in o.a. Valentina Acca, Mario Cangiano, Giuseppe Gaudino, Adriano Pantaleo
scenografia Luigi Ferrigno
costumi Giovanna Napolitano
musiche Flo
disegno luci Paco Summonte
grafica e foto di scena Carmine Luino
assistente scenografo Vincenzo Leone
assistente alla regia Raffaella Nocerino
organizzazione Carla Borrelli e Valeria Zinno
comunicazione e ufficio stampa Valeria Aiello
una produzione Nest Napoli Est Teatro

3 Date programmate

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