La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che scopre Mark Twain traducendo il manoscritto originale – come lui racconta con il suo consueto senso dell’umorismo – dei diari di Adamo ed Eva.
Partendo da questa “storica” traduzione, racconteremo le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità. Trasformeremo una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense. Avremo accesso ai pensieri segreti del primo uomo e della prima donna, e constateremo con allegria che le relazioni tra i due sessi non sono poi così cambiate da quando Dio ha creato il nostro mondo. Sì, perché scopriremo che questa coppia dell’Eden non è molto diversa da qualsiasi altra coppia di oggi, che essa viva a New York, Parigi o Castrovillari.
Con leggerezza e ironia vogliamo avviare una riflessione sulla differenza e l’identità di genere: i bambini riconoscono se stessi/gli altri intorno ai 2 anni.  Ai 4 comprendono che l’appartenenza a un sesso è un dato stabile, che perdura nel tempo e non cambia nella persona. Ma la costanza di genere, ovvero il sentirsi stabilmente appartenente a un certo sesso, arriva intorno ai 5/6 anni, fase della vita in cui si raccolgono avidamente informazioni su ruoli, stereotipi e comportamenti propri di ciascun sesso. Con Il diario di Adamo ed Eva la nostra riflessione parte dall’archè e torna all’archè per raccontare ai ragazzi che la differenza di genere non porta allo scontro: la differenza di genere è la grande arma dell’uomo per affrontare la vita, in una società sempre meno abituata a cogliere la diversità come un valore aggiunto.

teatro d’attore – dai 5 anni

di

Dario De Luca

con

Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano

altri crediti

spazio scenico, disegno luci e regia Dario De Luca | assistenza alla regia Gianluca Vetromilo | costumi e oggetti di scena Rita Zangari | elementi scenografici e puppet Angelo Gallo – Teatro della Maruca | audio e luci Vincenzo Parisi

produzione

Scena Verticale

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