Immagini contraffatte
il cinema di Pasquale Marrazzo

FILM IN PROGRAMMA

biglietto: 5 euro
promo: 2 film 6 euro
promo Ricino: presentando al botteghino della Sala Assoli il biglietto di uno dei due film in programma si riceverà uno sconto per lo spettacolo RICINO di Pasquale Marrazzo (in programma dal 10 al 12 maggio).

I film saranno presentati dal regista dalle ore 20

mercoledì 8 maggio
proiezione del film Prossimo tuo – Hotel Milano
soggetto, regia e produttore Pasquale Marrazzo
sceneggiatura Pasquale Marrazzo e Valeria Cavalli
con Michele Costabile, Jacopo Costantini, Luisa Vernelli, Lucia Vasini, Rossana Gay, Antonio Rosti, Andrea Finelli, Valeria Cavalli, Enzo Giraldo e con la partecipazione straordinaria di Stefano Chiodaroli
fotografia Alessandro Branca
montaggio Maurizio Grillo
scenografia Mattia Pozzi
costumi Lucia La Polla
musica Teho Teardo
produzione Noi Film
durata 96 minuti

Riki e Luca sono due giovani in cerca di un loro modo di essere al mondo e lo trovano nell’amore che l’uno nutre per l’altro.
Una corsa contro il tempo li tiene incatenati al loro destino. I due protagonisti vengono bullizzati da un gruppo di ragazzi che si imbattono nella loro esistenza rendendola impossibile. I due però non ci stanno e li sfidano, fino a che, un giorno, i bulli si organizzano e bloccano Luca massacrandolo di botte fino a farlo finire in ospedale in fin di vita. Da quel momento nulla è come prima e l’amore che lega i due giovani si trasforma in un rapporto di potere e di rancore dei genitori di Luca nei riguardi di Riki. 

giovedì 9 maggio 
proiezione del film Sogno il mondo il venerdì
sceneggiatura e regia Pasquale Marrazzo
con Anis Gharbi, Giovanni Brignola, Laura Ferrari, Elena Callegari, Domenico Balsamo, Simone “Valentina” Mancini
fotografia Nicola Saraval
montaggio Luca Trivulzio
suono Luca di Scienza
musica Sergio Cocchi
scenografia Raffaele Golino
costumi Lucia La Polla, Gesualda Amitrano
produzione N.O.I film in collaborazione con The Family
durata 90 minuti

Sogno il Mondo il venerdì è uno sguardo in presa diretta su una parte del nostro Paese (multiculturale, marginale, periferica) sballottata dalla crisi economica. Una parte dell’altra Italia che spesso si vuole nascondere, disconoscere, anche se fa parte ormai del vissuto quotidiano di metropoli, come Milano, dove è ambientato il film. La città lombarda qui viene presentata in tono minore ed è molto lontana e diversa da quella “da bere” che si conosce.  A questo sguardo agganciato al reale, con un taglio iperrealistico, si contrappongono improvvisi squarci lirici caratterizzati da brani musicali cantati dagli stessi personaggi, che in qualche maniera vogliono raccontare i loro sentimenti.