La filosofia nel boudoir
Progetto opera buffa a cura di Massimiliano Sacchi
Primo movimento o Coito interrotto
musica Federico Odling
libretto Igor Esposito
collaborazione al libretto Luca Campana
mise en espace Federico Odling, Igor Esposito
assistente Daniele Schirone
disegno luci Simone Picardi
produzione Casa del Contemporaneo
con il sostegno di SEDA
Personaggi/Interpreti
DOLMANCÉ filosofo scellerato, libertino e sodomita (tenore) Andrea Calce
MADAME DE SAINT-ANGE aristocratica vogliosa e libertina (mezzo-soprano) Elena Memoli
EUGÉNIE fanciulla minorenne dalle bionde chiome (soprano) Costanza Cutaia
MADAME DE MISTIVAL signora devota e conservatrice (contralto)
Chiara Romano
IL CAVALIERE fratello di Saint-Ange e libertino (baritono) Luca De Lorenzo
durata 55’
Nella cornice di un boudoire aristocratico, l’inesperta Eugénie, appena quindicenne, viene iniziata ai segreti della vita libertina dalla navigata Madame de Saint-Ange, aiutata da due comprimari: il cavaliere Mirvel, suo fratello, e l’amico Dolmancé. In un gioco perverso di seduzioni fisiche e intellettuali, la scoperta della verità sulla condizione dell’uomo si accompagna alla liberazione dei corpi dai vincoli di una morale repressiva, e il vizio e la crudeltà sono esaltati come forme di energia vitale proprie di una natura umana non ancora addomesticata dalla civiltà. Grandioso congegno narrativo e ideologico in cui convivono la didattica del piacere, la dissertazione filosofica e l’invettiva civile, La filosofia nel boudoir rappresenta il manifesto più compiuto ed estremo del pensiero di Sade.








