Interno5 e Casa del Contemporaneo
presentano
LA LUNA
un percorso di ricerca e creazione a partire dai rifiuti, gli scarti, il rimosso di una collettività

ideazione, drammaturgia e regia Davide Iodice
produzione Interno 5 / Casa del Contemporaneo con il sostegno di Campania Teatro Festival e Teatri Associati di Napoli
aiuto regia Ilaria Scarano
con Francesca Romana Bergamo, Veronica D’Elia, Fabio Faliero, Lia Gusein Zade, Biagio Musella, Damiano Rossi, Ilaria Scarano, Fabrizio Varriale
training e studi sul movimento Fabrizio Varriale
spazio scenico, maschere e pupazzi Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
direzione tecnica Antonio Minichini
scenotecniche Luciano Di Rosa
luce e suono Sebastiano Mazzillo
allestimento Fabio Cosimo
foto di scena Cristina Ferraiuolo
direttrice di produzione Hilenia De Falco

durata 60 minuti

La Luna pone come centro di riflessione lo scarto, il rifiuto, nella sua accezione simbolica, affettiva ed emotiva: ciò di cui ci si vuole o ci si deve liberare, o che si è ‘messo da parte’. L’ambito della ricerca espressiva è quindi la Pòlis, la comunità cittadina, chiamata ad essere ‘drammaturga’ del processo creativo. I cittadini sono stati invitati a portare i loro rifiuti in un luogo, che si è configurato mano a mano come un vero e proprio “magazzino d’umanità”, dove gli oggetti raccolti ritrovano una dimensione emblematica e testimoniale. Le narrazioni che accompagnano questi reperti autobiografici sono state filmate e hanno costituito via via la base di una scrittura scenica polifonica. Parallelamente è stata condotta una ‘raccolta porta a porta’, sollecitando individualità ed esperienze variamente rappresentative della città. Si compie così un atto psicoanalitico collettivo, trasformato espressivamente dagli attori-performers, qui chiamati a contaminarsi con l’immondo psicologico di una comunità per ricavarne una idea di mondo, di società, un senso perduto, identitario, pubblico, se non già quel senno che Astolfo cerca sulla Luna dove “ciò che si perde qui, là si raguna”.

CHIAMATA PUBBLICA PER UNA DRAMMATURGIA PARTECIPATA
– PORTACI UN OGGETTO E RACCONTACI LA SUA STORIA –

La Luna è il processo di ricerca e creazione che il regista Davide Iodice conduce a partire dal tema del rifiuto, nella sua accezione simbolica, affettiva, emotiva, poetica: ciò di cui ci si vuole liberare, o che si è “messo da parte” e, estendendo il senso, il rifiuto agito e subito. L’obiettivo è rovistare per così dire nell’immondo psicologico di una comunità per ricavarne un’idea di mondo, di società: un senso perduto, identitario, pubblico. I cittadini sono invitati a partecipare a questo processo portando uno o più oggetti ritenuti rappresentativi di un momento o di una necessità e raccontandone la storia. Gli oggetti raccolti e le storie che li accompagnano andranno ad arricchire via via la drammaturgia dello spettacolo nel corso della sua vita, divenendo testimonianza parlante delle comunità e dei territori che attraversa.

La raccolta verrà effettuata direttamente da Davide Iodice un’ora prima di ogni replica.