Pubblicato nel 1988, vincitore del Premio Grinzane Cavour 1989, La neve del Vesuvio ripercorre in 11 capitoli gli anni che vanno dalla prima infanzia all’adolescenza di Tonino, nella Napoli dell’era fascista. “Mi interessavano – annota l’autore – quei momenti in cui, mentre la vita scorre inavvertita, avviene per caso e all’improvviso la scoperta di un verità che ti tocca nel profondo e resta poi radicata nell’animo per sempre.”

“Ne La neve del Vesuvio – dichiara l’attore e regista Andrea Renzi – lo stile di La Capria raggiunge un vertice di nitore, semplicità e trasparenza. Gli eventi di questo piccolo romanzo di formazione sono le scoperte conoscitive che vanno formando la coscienza di Tonino: da quando scopre di vivere nel tempo a quando scopre di essere uno e distinto e passa dalla pura sensazione alla parola. Una voce adulta racconta il suo sentire bambino e nel tessere il filo del passato e le figure che accompagnano la sua crescita – la madre, il padre, il professor Haberstumpfs – gradualmente Tonino si stacca dal suo mondo infantile e acquisisce la consapevolezza della perdita dell’infanzia e della sua totalità di visione. La voce di La Capria è una musica inconfondibile, ricchissima di infinite sfumature, di umorismo, di acutezze, di sottintesi, di indolenze, di malinconie, di colori. La sfida è darle corpo, abitare quelle parole, indagare i pensieri che vi sono dietro per portare dalla pagina all’oralità alcuni di questi straordinari racconti. La neve del Vesuvio, una neve fugace e meravigliosa come l’infanzia, ci spinge con leggerezza verso un essenziale contatto con la nostra parte infantile, una rara esperienza di equilibrio tra grazia e ragione, tra fantasia e verità.”

Andrea Renzi

LA NEVE DEL VESUVIO

dall’omonimo romanzo di Raffaele La Capria
con Andrea Renzi

scene Luigi Ferrigno
direzione tecnica Lello Becchimanzi

adattamento e regia Andrea Renzi

produzione Casa del Contemporaneo, Teatri Uniti, Teatro Mercadante – Teatro Stabile di Napoli

Dove

teatro ghirelli