“Mankecàn” è un viaggio poetico, caustico, ironico, intorno alla poesia. È un racconto che ha la forma di una stand-up comedy, che attraversa la poesia in ogni sua forma. Tutto nasce da sogni fatti durante i giorni terribili, paradossali e disperati, del lockdown per pandemia. È un dialogo vivo con i poeti: Omero ed Eduardo, Szymborska e Rodari, Alfonso Gatto e Mary Shelley, Simenon e Fellini, Canetti e la Morante, Saramago e Shakespeare, Platone e Vivian Lamarque, Igor Esposito ed Eraclito, e tanti altri. Protetto dalla sola maschera che in quei giorni pareva immunizzare gli autori, quella dell’amatissimo Pulcinella.

di

Giovanni Ludeno, Roberto De Francesco, Igor Esposito

con

Giovanni Ludeno

produzione

Casa del Contemporaneo

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