Nanaminagura è una performance che evoca lontani miti e riti e un immaginario di fauni e creature che abitavano le fiabe che ci raccontavano da bambini. Nanaminagura del titolo indica una via d’uscita e suona come uno scioglilingua, ripetuto come un mantra (interiore) per velocizzare le nostre capacità di articolare movimenti o pensieri, per poter meglio mettere in voce un concetto che altrimenti resterebbe indistinto nel flusso o censurato dalla mollezza della lingua e dalla rigidità della mascella. Debutto in prima nazionale alla Biennale Teatro 2020.

concept, set, costume

Antonio Ianniello

performer

Gianmaria Borzillo

produzione

Casa del Contemporaneo, Teatro Sannazaro – Tradizione e Turismo

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