Nessun dorma! è uno spettacolo liberamente tratto da Turandot, il dramma lirico in tre atti musicato da Giacomo Puccini e ispirato all’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi. La Favola della principessa dal cuore di ghiaccio, in una Cina fantastica di mille e mille anni fa, è scenicamente evocata dal racconto di un singolare personaggio, uno di quelli che nell’opera non ha proprio voce (non parla e non canta) ma che si trova al centro dell’azione, tra l’incudine e il martello, o meglio, tra il ceppo e la scure: Pu Tin Pao, il boia. Un boia che taglia teste, come tutti i boia, ma che segretamente sogna storie d’amore a lieto fine. Un boia che avrebbe voluto tanto fare un altro mestiere e che soprattutto… vorrebbe poter dormire una notte intera. Perché dove regna Turandot non si dorme mai. Ci sono sempre teste da tagliare e se non ce ne sono, c’è sempre qualcuno che canta!

Progetto all’OPERA

Lo spettacolo nasce in continuità con un percorso iniziato diverso tempo fa, dedicato al grande teatro musicale.
I nostri lavori non nascono come semplici riduzioni delle opere ma come un vero e proprio attraversamento drammaturgico dove la musica al pari della storia è elemento scenico di scrittura. Una costruzione che riprende i temi dell’opera e l’immaginario che muove, per dar vita ad un nuovo racconto teatrale, dove le vicende vengono narrate ed evocate attraverso la particolare prospettiva di un personaggio, in questo caso ‘il Boia’. Un personaggio minore che gioca dentro e fuori la storia stessa e permette di raccontare in modo originale la favola di Turandot immaginata da Puccini. Il proposito è di trasmettere ai giovani spettatori il fascino di storie, melodie e personaggi del grande teatro d’opera in un’occasione teatrale che muove i linguaggi della scena con visionarietà e ironia. Una scrittura che unisce teatro d’attore, al teatro di figura all’uso di immagine video.

Inoltre, ci da’ l’occasione di raccontare del grande Scaramouche, l’attore italiano Tiberio Fiorilli, che di Molière è stato maestro. Infine, il viaggio dei due “Extras-vagants” ci offre anche una panoramica geografica del territorio francese.

Lo spettacolo, come è consuetudine della Compagnia, è interpretato da attori madrelingua, e contiene momenti di interazione col giovane pubblico, allo scopo di rendere attiva la fruizione della rappresentazione e stimolarli all’utilizzo della lingua francese. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico in sala. Il pacchetto didattico con la trama, il lessico e il vocabolario usato, sarà scaricabile gratuitamente dal sito a partire da novembre 2020.

teatro d’attore, narrazione, immagini video – dagli 8 anni – (durata 60 minuti)

di e con

Fabrizio Bartolucci, Sandro Fabiani | con Sandro Fabiani e Massimo Pagnoni

con

Sandro Fabiani e Massimo Pagnoni

regia

Fabrizio Bartolucci

produzione

Teatro Linguaggi

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Dove

teatro dei piccoli