“Non domandarmi di me, Marta mia…” si situa in un preciso punto del tempo, il 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, e in un preciso punto dello spazio, New York, dove Marta Abba stava recitando al Plymouth Theatre di Broadway. Quella sera, dopo aver fatto al pubblico l’annuncio dell’improvvisa scomparsa di Pirandello alla fine dello spettacolo, Marta Abba si trova da sola nella sua camera di Manhattan, non molto distante dalla 5th Avenue, di fronte alla cattedrale di St.Patrick. Legge l’ultima lettera che Pirandello le aveva scritto, solo sei giorni prima della sua morte, nella quale non accennava minimamente alla sua malattia.

di

Katia Ippaso

regia

Arturo Armone Caruso

con

Elena Arvigo

scene Francesco Ghisu, disegno luci Giuseppe Filipponio

produzione

Coop. CMC/Nidodiragno

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