Pensieri e memorie, suoni e frammenti, parole e gesti, li vediamo giocare con una tradizione mai addomesticata che si incarna in pezzi di teatro e versi di canzoni, tenuti insieme dal filo delle improvvisazioni, che si alternano con altre schegge di fuoco e scintille luccicanti, a illuminare un presente troppo mesto e triste, muto e insignificante. Il tutto si realizza come in un gioco, come in una jam session, dove nulla è fisso e il repertorio ritorna a brandelli impazziti. La produzione è di Casa del Contemporaneo.

con

Tonino Taiuti

produzione

Casa del Contemporaneo

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