Programma:
ore 11 presentazione del libro “Tre film. Cinque drammaturgie dedicate al cinema” di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, a cura di Rossella Menna Luca Sossella editore. Saranno presenti Deflorian, Tagliarini, la curatrice e una delle due registe del film Greta De Lazzaris
a seguire proiezione del film “Siamo qui per provare” di Greta De Lazzaris e Jacopo Quadri 

Una seconda proiezione del film è prevista alle ore 18
Gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

“Tre film. Cinque drammaturgie dedicate al cinema”
di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
a cura di Rossella Menna
Luca Sossella
editore
prima edizione 2022
collana Linea
Il libro raccoglie cinque testi teatrali ispirati agli spettacoli che Daria Deflorian e Antonio Tagliarini hanno dedicato ad alcune figure eccezionali dell’immaginario cinematografico: la giovane aspirante attrice di Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli; i due vecchi ballerini che finiscono in un reality televisivo protagonisti di Ginger e Fred di Federico Fellini; la sconvolgente figura di Giuliana, interpretata da Monica Vitti, nel capolavoro Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni. I testi non riprendono le sceneggiature, dialogano liberamente con i film mentre chiamano in causa il nostro presente. E riportano in vita figure intense e toccanti, antieroiche e sempre in bilico: Adriana, Giuliana, Pippo e Amelia raccontano l’Italia che fatica a comprendere e assorbire gli imperativi della modernizzazione. Con la leggerezza della scrittura viva del teatro, Deflorian e Tagliarini si portano molto vicini alle sofferenze e alle esitazioni di questi personaggi. Che sono le stesse di tutti noi.

Siamo qui per provare
di Greta De Lazzaris, Jacopo Quadri
soggetto Daria Deflorian, Antonio Tagliarini
con Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, Monica Demuru, Emanuele Valenti, Francesco Alberici, Martina Badiluzzi, Andrea Pizzalis, Emanuele Pontecorvo, Attilio Scarpellini, Metella Raboni, Lorenzo Grilli, Cecilia Bertozzi, Chiara Boitani
fotografia Greta De Lazzaris
montaggio Jacopo Quadri
musica Valerio Vigliar
suono Daniela Bassani, Emanuele Pontecorvo, Jacopo Quadri, Giancarlo Rutigliano
produzione Ubulibri con Rai Cinema
produttore Jacopo Quadri
durata 88 minuti
vedi il trailer 

Daria si sposa, Antonio è testimone. Sono una coppia artistica. Da anni abitano nella stessa palazzina, ora lei trasloca in un altro quartiere. Cominciano a lavorare a un nuovo progetto ispirato al Ginger e Fred di Federico Fellini. Con loro Emanuele, Monica, Francesco, Martina, Andrea. Si comincia dalle lezioni di tip tap, la drammaturgia viene scritta giorno per giorno, provando nei teatri svuotati dalla pandemia, a Roma, a Rimini e in Francia. Tra i dubbi, nell’euforia creativa, i nostri attori finiscono per assomigliare sempre di più a un gruppo di naufraghi, in uno spaesamento dove si mescola continuamente la vita reale con lo spettacolo che sta forse prendendo forma.

“Abbiamo accolto la proposta di Daria e Antonio di girare un documentario sul loro nuovo progetto teatrale con l’idea di osservare e indagare le interferenze tra la vita intima e quotidiana e la creazione artistica. Conoscendo il loro metodo di lavoro, sapevamo che le prove ci avrebbero dato l’occasione di confondere i piani, quello del reale con la finzione. Di fatto le riprese sono iniziate con il matrimonio di Daria. Per accentuare la confusione tra lo spazio teatrale e il “fuori”, abbiamo sentito l’esigenza di muoverci con loro sul palco e quindi di gestire da soli le riprese, per non essere d’intralcio. Durante i mesi di prove, in piena pandemia, abbiamo condiviso con la compagnia, registi e attori, i dubbi, il sentimento di inadeguatezza, la fatica. Così la paura di non arrivare a niente, che ci accumuna, trova una forma, come se fosse la vita in divenire con le sue imprevedibili traiettorie”. [Greta De Lazzaris e Jacopo Quadri] 

Greta De Lazzaris (Marsiglia) lavora prima come assitente del direttore della fotografia Marco Onorato, poi come DOP di documentari (tra gli altri, L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente, Nadea e Sveta di Maura Delpero, Lorello e Brunello e Ultimina di Jacopo Quadri, This is not Cricket di Jacopo de Bertoldi, Liberami di Federica di Giacomo, Premio Orizzonti Venezia 2016) e anche come fotografa di scena e regista.

Jacopo Quadri, come montatore, ha lavorato con Bernardo Bertolucci, Paolo Virzì, Marco Bechis, Alessandro Rossetto,
Zhang Yuan, Gianfranco Rosi, Mario Martone e altri. Con la Ubulibri produce e dirige documentari.