Riuscirà a tirarsi fuori dai guai anche questa volta Pulcinella? In repertorio dal 1985 questa produzione di burattini in baracca riesce ogni volta a raccontarsi in modo nuovo al suo pubblico di bambini e anche di adulti. Le disavventure che questo personaggio vivrà, infatti, si adattano perfettamente ad ogni tempo, riflettendo le difficoltà che ognuno si trova ad affrontare tutti i giorni fra casualità e disattenzione.

Pulcinella è quell’eterno bambinone che diverte i più piccoli e ricorda ai più grandi l’entusiasmo di lasciarsi andare ai propri sogni e all’illusione che un pizzico di magia esiste nella vita e può essere d’aiuto a non perdere mai la speranza negli uomini e nei desideri di amore e libertà. Dopo aver mangiato e bevuto a sazietà in un’osteria, il nostro Pulcinella è andato via senza pagare ed ora dovrà vedersela con un oste arrabbiatissimo disposto ad inseguirlo ovunque pur di avere il denaro che gli spetta. Anzi riuscirà a fare meglio, per essere sicuro di trovarlo, l’oste si farà accompagnare da un impettito Brigadiere che, lanciandosi in un rocambolesco inseguimento con Pulcinella, finirà addirittura in ospedale dove un Medico Chirurgo si prenderà cura di lui. Ma i guai per Pulcinella non sono certo finiti, anzi, per assicurarsi di aver seminato definitivamente i suoi inseguitori, cercherà rifugio in uno strano palazzo tutto polveroso: il palazzo dell’Orco Belzebò.Riuscirà Pulcinella a scampare anche a questo pericolo e a tornare, finalmente, dalla sua amata Palummella?

Antonello Furmiglieri – autore dei burattini ed interprete – gioca molto con i suoni e le parole oltre che con le mani e la gestualità insieme ai suoi burattini. La voce, più di ogni altra cosa, si trasforma di personaggio in personaggio, plasma un linguaggio ora italo-napoletano ora uno italo-siciliano costruendo un ritmo che, accompagnato dalle musiche di Haendel e Verdi, accuratamente selezionate da Riccardo Cominotto, passa con disinvoltura dalla poesia alla filastrocca, alla canzone e perfino alla balbuzie; giochi di parole per meglio compiere la vera magia dell’animazione.

La performance teatrale sarà presentata in occasione di MADRE FACTORY 2020, al Museo Madre di Napoli, dedicata alla poetica di Gianni Rodari. Gratuito per il pubblico su prenotazione a 0812395653 e [email protected] (feriali 9/17)

con

Antonello Furmiglieri

burattini di

Antonello Furmiglieri

selezione musicale

Riccardo Cominotto

produzione

Casa del Contemporaneo
progetto MADRE FACTORY 2020