Antonella Morea in
SONO VIVA PER MIRACOLO
testo e regia di Adolfo Ferraro
con la voce di Renato de Rienzo
scene Tata Barbalato
costruzione sonora Lino Vairetti
luci e suono Vincenzo Grieco – Teresa di Monaco
disegno luci Simone Picardi
foto di scena Marco Sommella
produzione Casa del Contemporaneo
durata 50’
Marina, una donna di mezza età, vive da sola in una monocamera arredata. Le fanno compagnia un uccellino in gabbia e un assistente vocale che la protagonista chiama Lello e che illumina i led a comando. La donna è impiegata in un ufficio pubblico ed è rimasta sola dopo la morte della madre che lei accudiva dopo che la genitrice si era presa cura di lei negli anni giovanili. Marina ha sofferto di manie di persecuzione e per questo non ha voluto mai frequentare nessuno e non ha permesso a nessun uomo di entrare nella sua vita. Anche il suo rapporto con Lello sembra intimo, con meccanismi di complicità e conoscenza maggiore del previsto da parte di entrambi, tanto da far intuire un’intesa in cui tutte le esigenze della donna vengono soddisfatte dall’amata voce.







