Buonasera! Siete pronti ad ascoltare la storia del principe Mezzanotte? Dovrete essere molto coraggiosi perché è una storia misteriosa, e divertente e buffa, ma anche un po’ paurosa. C’è una volta un principe, dico c’è perché mica è morto poveretto, insomma c’è una volta un principe di nome Mezzanotte, nato a mezzanotte e perdutamente innamorato del buio e delle stelle. Perché senza il buio le stelle non si vedono, giusto? Tutti pensano che la notte protegga e nasconda fantasmi, lupi e streghe e che la luce del giorno, invece, renda il mondo splendido e sereno. Eppure è proprio di notte che prendono vita i sogni. Ma anche i sogni più belli posso trasformarsi in incubi, proprio come accadde al nostro povero principe, costretto a nascondersi in questo magico comò per sfuggire alla maledizione della terribile strega Valeriana. La strega infatti si era talmente innamorata del nostro pallido principe che quando lui la respinse gli lanciò la maledizione: il giorno in cui il principe si fosse innamorato si sarebbe trasformato in un essere mostruoso. Paura eh? Da allora Mezzanotte, rimpicciolito con tutto il suo castello e i suoi servitori vive triste e solitario, in attesa che qualcuno sciolga la maledizione. Non ci resta che entrare se vogliamo sapere come andrà a finire, sì, proprio attraverso un comò, ve l’ho detto che è magico, non temete, il principe è molto ospitale, un vero gentiluomo, entrare, entrate, su, sembra che non siate mai entrati in un comò…

Prosa, teatro d’immagine, teatro d’ombre, teatro corporeo. Dai 5 anni

di e con

Andrea Castellano, Marco vergati, Silvia Valsesia

regia, scene, costumi

Alessandro Serra

produzione

Teatro di Sardegna

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