Benedetto Casillo è uno degli artisti più originali della scena nazionale, oltre che un volto amatissimo dal grande pubblico. Attivo sin dagli anni ’70 come attore e autore di cinema e teatro, presenta in Sala Assoli, Ultimo arrivato…a casa Moscato il suo atto d’amore per Enzo Moscato.

«Portare in scena il teatro di Enzo Moscato è un’aspirazione, che poi diventa necessità, per molti attori napoletani e non solo.

– ci racconta lo stesso Casillo –

 

Una sorta di esame di maturità, una nota di merito da trascrivere nel registro di una carriera artistica. Perché Moscato è l’anima più genuina, carnale e nobile della nostra città. La voce poetica e struggente di un popolo che invece sembra preferire la sguaiataggine dei rumori e gli strilli di questi cosiddetti tempi moderni. Grandi nomi ed eccellenti allievi dello stesso Moscato da anni rendono omaggio allo scrittore dei Quartieri Spagnoli, interpretandone i testi con maestria, affetto e rispetto artistico. Ultimo arrivato in questo spazio/tempo moscatiano sono io. Anche se oggi sono dieci anni che Enzo mi concede l’onore di essergli al fianco sul palcoscenico. A lui mi accomuna più di una cosa: età, radici, ambiente familiare, i vicoli, la gente, la spiritualità, i tanti dubbi quotidiani, l’amore per gli animali. L’approccio al teatro è stato differente. Ma non nell’essenza. Napoli nel cuore, la continua stimolante curiosità, il rifuggire dalla banalità e dalla volgarità, il rigore scenico, il rispetto per i colleghi e per il pubblico. Vengo da esperienze diverse (la tradizione, i miei carissimi Sadici Piangenti), anche se un altro regista pure mi ha letteralmente scaraventato nel mondo di Beckett e finanche di Ruccello. E poi…Questo spettacolo è un omaggio e un ringraziamento a Enzo Moscato per il privilegio che mi ha regalato».

 

Ultimo arrivato… a casa Moscato

scritto, diretto e interpretato da

Benedetto Casillo

produzione

Casa del Contemporaneo

5 Date programmate

Dove