Anna Cappelli
di Annibale Ruccello

interpretazione e regia Benedetta Buccellato
produzione Casa del Contemporaneo
durata 50 minuti

Ora Anna è sola, nella grande casa del ragioniere Tonino Scarpa dove è andata a vivere con lui tanti anni prima. Da conviventi, perché Tonino non ha mai voluto sposarsi. Anna sta indossando un vestito elegante, infila nel mangiacassette la canzone del loro amore, evoca i momenti che l’hanno condotta fin lì.
Si passa dal suo trasferimento a Latina nella camera ammobiliata dalla signora Tavernini, la solitudine, l’amore e la convivenza con il ragioniere Tonino Scarpa al momento che ha sconvolto la sua vita.
Dopo tutti gli anni passati insieme, Tonino le comunica, senza un briciolo di sentimento, che andrà a lavorare in Sicilia e ci andrà da solo perché la loro storia è finita. Ma Anna sa che non può assolutamente perdere Tonino e la casa e, prima che lui parta, mette in atto il suo piano.