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Un’attrice aspetta con impazienza un ballerino Hip Hop per iniziare lo spettacolo, ma lei, senza di lui, è spiazzata.

Körper è uno spazio aperto alla ricerca artistica dei giovani autori che partono dal nostro territorio e da anni sono approdati sulla scena nazionale ed europea.

un progetto di Progetto Nichel e Casa del Contemporaneo inserito in “Altri Natali” del Comune di Napoli

PRESENTAZIONE DEL VOLUME 𝐀𝐍𝐓𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐀𝐋𝐄. 𝐀𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 a cura di 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐋𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐢𝐚𝐳𝐳𝐨, 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐋𝐢𝐠𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 MARTEDÌ 6 DICEMBRE ore 17:30 – SALA ASSOLI (NA) – INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI – partecipano 𝐆𝐢𝐮𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐠𝐢𝐮𝐥𝐨 e 𝐈𝐬𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐈𝐧𝐧𝐚𝐦𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢 introduce e modera 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐙𝐚𝐧𝐚𝐫𝐝𝐢 interventi di 𝐈𝐬𝐚 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐢 e 𝐋𝐢𝐧𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞. 𝐀𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨. Il volume può essere definito la continuazione o, piuttosto, il completamento del volume precedente per la sua linea progettuale che conferma il ruolo e il valore del testo scritto, la sua tradizione e conservazione. In questa direzione si muovono i contributi di tutti gli autori che hanno partecipato alla pubblicazione di questo volume; all’interno, in evidente equilibrio, sono racchiusi studi di letteratura, teatro, drammaturgia, critica, antropologia, messinscena e regia. L’attenta curatela del volume è firmata da Antonia Lezza, già docente dell’Ateneo salernitano e socia ANCT, da Federica Caiazzo, laureata in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, da Emanuela Ferrauto, Dottore di Ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Salerno e socia ANCT, entrambe docenti presso istituti scolastici di Napoli. Il volume affronta le più importanti tematiche inerenti allo studio della letteratura teatrale quali: la questione della lingua (ed […]

In questa versione si è scelto di raccontare le vicende più salienti tra le innumerevoli del romanzo originale

La Codista, una riflessione comica, politica, assurda e personale sulla questione dell’identità, il desiderio del rallentamento e la paura dell’attesa firmata dalla pluripremiata artista olandese Marleen Scholten. La Scholten è tra le fondatrici del collettivo Wunderbaum.

Il trio è composto da Marzouk Mejri (cantautore e polistrumentista tunisino considerato uno dei migliori percussionisti sulla scena italiana), voce, percussioni, fiati tunisini, loop, Charles Ferris tromba, trombone e loop, Ghiaccioli e Branzini elettronica e programming. I Fanfara Station fondono la forza di un’orchestra di fiati e l’elettronica ai ritmi e canti del Maghreb. Il progetto si ispira al ricordo della banda del padre di Marzouk a Tunisi. La formazione celebra l’epopea dei popoli migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il Medio Oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Il concerto è organizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. €12 / ingresso intero Numero per prenotazioni +39 349 9438958 Marzouk Mejri – voce, percussioni, fiati tunisini e loop Charles Ferris – tromba, trombone e loop Ghiaccioli e Branzini – elettronica e programming

La Codista, una riflessione comica, politica, assurda e personale sulla questione dell’identità, il desiderio del rallentamento e la paura dell’attesa firmata dalla pluripremiata artista olandese Marleen Scholten. La Scholten è tra le fondatrici del collettivo Wunderbaum.

Second Hand – Di Seconda Mano, storica rassegna di danza contemporanea diretta da Gabriella Stazio, ha da sempre portato a Napoli idee innovative, originali e differenti,

“Dov’è la Vittoria”, coproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Casa del contemporaneo al Teatro Sannazaro.

“Mare di Stabia” è la mostra fotografica di Pino Finizio, visitabile al TK dal 27 novembre al 28 gennaio 2023. L’esposizione fotografica di Pino Finizio è dedicata al mare di Castellammare di Stabia: barche dei pescatori che dondolano leggere prima di partire, alle prime luci dell’alba, imbarcazioni da diporto, grandi e piccole che affollano, soprattutto in estate, le acque della città stabiese, scuole di vela e di canottaggio, che hanno portato il nome di Stabia in tutto il mondo e le grandi navi costruite nei Cantieri. Questi i soggetti delle fotografie di Pino Finizio, musicista per professione e fotografo per passione, napoletano di nascita, ma stabiese di adozione.